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lunedì 15 giugno 2020

Assassinio sul "Canadian-Express" - Eric Wilson



Uno dei classici del Battello a Vapore e forse quello che è invecchiato peggio per una serie di sfortunate circostanze.
E' un giallo molto semplice come struttura, ha degli indizi chiari, un movente facile, pochi personaggi in scena: il detective, l'amico, la vittima, il colpevole palese, il personaggio sospetto e ostile, il personaggio innocente ma onnipresente. Dove va a parare la storia è palese, ma è un giallo introduttivo quindi perfetto per esplorare questi archetipi.
Purtroppo la storia si regge su alcuni elementi datati:
- l'isolamento durante il viaggio, l'impossibilità di comunicare.
- il fumare all'interno del treno, mozziconi di sigaretta di marche diverse, tracce di rossetto.
- la normalità con con i protagonisti adolescenti viaggiano da soli.

Questi tre elementi difficilmente risuonano con un giovane lettore di oggi, che raramente viene fatto viaggiare da solo in treno per più giorni, è connesso agevolmente col mondo grazie al suo smartphone (così come lo sono gli altri passeggeri) e sicuramente non è abituato al fumo al chiuso o nelle cabine di un treno su cui si basa la soluzione del giallo.

Ho trovato particolarmente disturbante il non esplicitare l'età dei personaggi. Capisco che serve per permettere una maggior immedesimazione da parte del lettore, che ci mette sé stesso, però li rende spesso incoerenti. Viaggiano da soli per giorni, sono autonomi, però hanno regole specifiche dai genitori, un budget non autonomo. Si nutrono di dolci e snack come bambini sregolati, però cenano nel vagone ristorante ordinando cibi per bene e senza scrupoli sociali.
Se fossero reali, devono aver avuto un'esposizione davvero peculiare al mondo, per essere a loro agio in giovane età in situazioni socialmente complicate.

mercoledì 10 agosto 2016

Willy acchiappafantasmi e gli extraterrestri - Roger Collinson

Una lettura estiva e leggera, da tenere di fianco alla porta d'ingresso da leggere quando alle quattro del mattino il gatto chiama per entrare, ma vuole prima mangiare i croccantini fuori dalla porta e devo aspettarlo.

Willy è un bambino normale, anzi, è un bambino vintage che ama il fango, i giochi, gli animali e si trova in una società in cui ci si aspetta che i ragazzini della sua età crescano più rapidamente e si dedichino ad attività meno infantili.

Il titolo è un adattamento orrendo in cui si fondono due dei racconti della raccolta completamente scorrelati, quello in cui Willy ha a che fare con i fantasmi e quello in cui incontra degli alieni. Pessima scelta, confusa e pretestuosa.

L'autore è chiaramente un Trekker, le allusioni a Star Trek sono onnipresenti, nei nomi dei personaggi, in situazioni ricorrenti della serie riprese nei racconti. Il nonno stesso di Willy è un trekker (e ammetto che i fan originali della serie hanno l'età giusta per essere nonni), va alle convention, si mette la divisa. Questo aggiunge un livello di complessità e ammiccamenti che rende i racconti piacevoli da leggere anche superata l'età di copertina.

La struttura con personaggi ricorrenti che popolano il mondo di Willy lo rende simpatico alleggerendo la lettura, l'autore ci mette pochissimo a caratterizzare la madre e il nonno e a creare dei pattern di comportamento che ci si aspetta e viene regolarmente interrotto dagli imprevisti che avviano i racconti.

domenica 29 marzo 2015

Diario segreto di Susi. Diario segreto di Paul - Christine Nöstlinger

 Diario segreto di Susi. Diario segreto di Paul, journal.

Un libro doppio, interessante, che racconta la stessa storia vista da due punti divista diversi, quelli di Paul e di Susi appunto.

Paul torna in città dopo un periodo lontano, perché i genitori si stanno separando, e pensa di ritrovare Susi, sua amica storica, ma lei ha perso interesse, è cresciuta, e lo tiene a distanza.

Nel diario di Susi vediamo un Paul spaccone, che inizia a mentire ed esagerare per compensare le sue insicurezze, rendendosi progressivamente più sgradevole verso gli altri amici di Susi, e solo un peggiorare improvviso nella sua situazione famigliare costringe l'amica ad accettarlo nuovamente nella sua vita, per dargli almeno qualcosa di positivo a cui appigliarsi.

Nel diario di Paul, completamente ignaro di come Susi si senta realmente, è Alì, il nuovo amico di origine turca di Susi, il vero cattivo, che ruba le sue attenzioni e gli impedisce di essere felice. Paul vede il mondo più ingenuamente, non si rende conto dei problemi della sua famiglia e del padre abusivo (di cui scrive solo cose positive e principalmente inventate ma di cui sappiamo leggendo il racconto di Susi).

A livello didattico è un libro meraviglioso per mostrare concretamente come anche un punto di vista o un'opinione irragionevole meritino di essere considerate ed ascoltate, perché raramente abbiamo tutte le informazioni per capire le altre persone.

Il formato doppio, da leggere dall'inizio o ribaltando il volume, è un'idea originale e molto apprezzabile, anche a livello di manipolazione. La scelta di mettere i due lati del libro in due collane per fasce d'età diversa? Meh, se veramente si leggono in momenti diversi i due lati della storia, si perde tutto l'effetto del confronto banalizzando la costruzione intrecciata.