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lunedì 30 novembre 2015

Morto e spacciato - Charlaine Harris

Dopo qualche volume un po' fiacco la serie si riprende.
Il bisnonno Fae diventa rilevante e si spiegano una serie di conflitti e di problemi mostrati in precedenza con le sue interazioni con Jason.
I mutaforme fanno outing, ma non ci sono troppi problemi, sembra più un espediente narrativo per confondere le acque sull'omicidio di Crystal, la pantera mannara, attorno a cui si struttura la storia di questo romanzo.

La macrostoria non avanza molto, Sookie ancora offesa con Bill per averla spiata, Sookie sposata con Erik, Quinn Alcide e Sam si vedono ma restano in pausa. I pretendenti sono troppi per farli muovere tutti in ogni libro.
Per fortuna si scava molto nel passato, si scopre la verità sulla morte dei genitori di Sookie e si tirano le fila di diverse trame rimaste aperte dalla grande catastrofe dell'uragano Katrina e dell'attentato in cui era morta la regina Sophie-Anne.

Un libro di transizione ma molto solido, con dei colpi di scena ragionevoli e logici, per cambiare.

mercoledì 8 luglio 2015

Di morto in peggio - Charlaine Harris

Di morto in peggio è un libro della saga un po' sottotono.
Succedono tante cose, ma senza un filo conduttore (o due, da tradizione) che crei della tensione o un vero desiderio di continuare a leggere.

Tra i mannari Alcide diventa capobranco in maniera complicata, scontri interni del branco.

I vampiri sono sottosopra e dopo la caduta di Sophie-Ann, la Louisiana viene invasa e conquistata. Il nuovo re è Felipe de Castro, lo stereotipo dell'immigrante cubano in versione vampiro. La scusa con cui Sookie viene legata anche a lui è un po' patetica e probabilmente sarebbe bastato anche solo renderlo interessato ai poteri telepatici, senza sminuire un vampiro (re di un suo stato quindi probabilmente potente) facendolo legare e quasi morire nella prima scena in cui compare...

Finalmente la famiglia di Sookie si espande, conosciamo Niall Brigant, bisnonno e re delle fate, dall'atteggiamento ambiguo ma bendisposto, e proprio alla fine il figlio della cugina morta di Sookie, anche lui telepatico, che promette molto bene per il futuro della serie.

Amelia è il personaggio chiave, che mi stupisco sempre di più non sia stata inserita nella serie tv. Ha carattere, fa magie sceniche. Probabilmente la scelta di fonderla con LaFayette è stata dettata dal bisogno di avere la maggior parte del cast corale in ogni episodio, senza diluirlo ulteriormente.

venerdì 9 gennaio 2015

Morti tutti insieme - Charlaine Harris

Il primo libro della saga fatto come un vero romanzo!

Una sola storia, ben articolata e strutturata, con delle premesse, uno svolgimento, degli ostacoli più o meno sequenziali ed una risoluzione chiara e ben spiegata, con degli elementi del giallo classico, tutti presenti e solo da mettere insieme. Una crescita dei personaggi non brusca e poco credibile. C'è tutto!

Sookie accompagna la regina della Louisiana ad un convegno di vampiri, dove deve sottoporsi ad un processo per l'uccisione di suo marito, il re del Arkansas, per decidere se è stata una violazione del contratto matrimoniale e se ha diritto ad ereditare lo stato del marito.

Ovviamente i vampiri tramano e complottano, si uccidono a vicenda e la Confraternita del Sole ci tiene ad aiutarli a morire.

Quinn diventa meno epico e fenomenale, scopriamo la sua storia pre-Sookie e smette di essere un mastrolindo tigre belloccio lucido muscoloso ma ancora bidimensionale. Riesce persino ad essere geloso in maniera non stereotipica.

sabato 1 novembre 2014

Decisamente morto - Charlaine Harris

Un libro faticoso da iniziare.
Eredità?
Cugina morta?
Convocazione dalla regina?
Avvocato Cataliades?

Presto arriva la consapevolezza di aver saltato un libro. Deve essere quello per forza, perché lo stile della Harris non è quello di iniziare ad azione iniziata, ed anche se fosse sta chiaramente dando per scontato che sappiamo di avvenimenti e personaggi mai visti prima.

Invece no, nessun libro saltato, solo un racconto, che "siccome siamo italiani e non ce ne accorgiamo" non è stato aggiunto per cortesia prima del romanzo, o anche in una raccolta di racconti, se proprio volevano farci faticare, si sarebbe sopportato.

Un bambino rapito viene recuperato grazie ai poteri telepatici di Sookie. Sookie frequenta Quinn la tigre mannara, sempre minacciosa e pronta a toglierla dai casini periodici. Lo svuotamento dell'appartamento della cugina vampiro (nonché amante della regina) si complica quando un mannaro vampirizzato si sveglia nello sgabuzzino della casa da liberare.

Finalmente scopriamo che Sookie ha sangue di fata, aprendo nuovi entusiasmanti orizzonti narrativi.

domenica 28 settembre 2014

Morto stecchito - Charlaine Harris

Apprezzo sempre di più questa serie, man mano che diverge dalla serie TV ed acquista un suo spessore indipendente (che mancava nei primi romanzi, bisogna ammetterlo).

I personaggi diventano più complessi in maniera naturale, anche se in ogni singolo volume agiscono pochissimo o in maniera selettiva.

Qualcuno sta sparando ai mutaforma, ci sono due personaggi nuovi in circolazione, quindi uno dei due è il colpevole, poca suspance ma la trama regge bene fino alla fine. Forse sarebbe l'ora di cambiare il format "muoiono o sono cattivi il barista del Fangtasia e il cuoco di Merlotte", perché anche se sono personaggi simpatici e nuovi ogni volta, sono sicuro che ci sono altri modi per introdurre qualche nuovo attore in scena.

La selezione del nuovo capobranco dei mannari di Shreveport è la prima "grande scena" completamente nuova e di grande impatto.
La vita di Jason da pantera mannara invece è un po' sottotono e poco sfruttata, ed un peccato, essendo uno dei cambiamenti maggiori in un personaggio principale.

martedì 9 settembre 2014

Morto per il mondo - Charlaine Harris

Bill è in Perù per il suo censimento dei vampiri.

Eric ha perso la memoria e va a vivere da Sookie.
Jason è sparito.
Una frazione di Bon Temps è abitata da pantere mannare incestuose.
Le prime fate si fanno vedere per il paese.

Shreveport è invaso da streghe mannare drogate di sangue di vampiro.
Bubba-Elvis vampiro torna in azione.

Una ricetta perfetta per il primo libro della saga davvero trash senza ritegno, che ha adottato lo spirito che abbiamo davvero amato in True Blood.

La storia è sempre divisa in due in maniera molto netta, la lotta contro le streghe mannare e il rapimento di Jason, e come nei libri precedenti le due storie sono completamente scorrelate tra loro in maniera del tutto casuale, creando l'effetto CSI in cui due casi contemporanei non interagiscono mai tra loro.

Molto apprezzabile l'amnesia di Eric che permette di sviluppare in maniera molto originale l'esplorazione del personaggio, mostrandoci come sia "ripulito" da mille anni di diffidenza verso gli umani e verso il mondo, nel suo stato originale ed ingenuo.

venerdì 25 luglio 2014

Il club dei morti - Charlaine Harris

Bill è stato rapito, Sookie va a cercarlo in Mississipi con l'aiuto di Alcide, al suo debutto nella serie di libri.

In questo romanzo vediamo un Bill anomalo, vapiro ultrasecolare ma geek dei computer, intento a compilare un database/censumento dei vampiri americani, che diventa merce preziosa tanto da mettere in pericolo la sua vita.

Pur poco credibile come caratterizzazione, rende Bill estremamente più umano e ancora più improbabile del vampiro Bill che conosciamo da True Blood.

Eric e Alcide che duettano per le attenzioni di Sookie, finendo per riportarla tra le braccia di Bill, sono l'attrattiva principale, una continua vena comica ben integrata nella trama.

Per la prima volta viene introdotta Tara come personaggio di rilievo, anche se non l'amica di lunga data di Sookie che ci si aspetta, con il suo compagno vampiro che immagino giocherà un ruolo più avanti nella serie.

Sono contento che Charlaine Harris abbia abbandonato lo stile multitrama (che non gestiva benissimo) per tornare ad una storia lineare, un solo problema su cui concentrarsi e da raccontare.

lunedì 23 giugno 2014

Morti viventi (a Dallas) - Charlaine Harris

Continuo a leggere la saga di The Southern Vampire Mysteries, dopo il primo volume, Finché non cala il buio.

La storia diventa più complessa, perde quell'aria di innocenza, ma ancora le diverse trame non riescono ad integrarsi.
Ci sono due storie nettamente separate, pigiate un po' a forza nello stesso arco narrativo.
L'omicidio di Lafayette, i festini segreti, la menade attirata da sesso, alcol e violenza.
Il rapimento di un vampiro dal nido di Dallas da parte della Confraternita del Sole (l'equivalente del KKK, ma con la fissa per i vampiri), e la successiva indagine e tentativo di infiltrarsi nella setta.

L'unico punto deludente rispetto al telefilm: Lafayette muore! Mai scelta di uno sceneggiatore è stata più azzeccata che tenerlo in gioco come personaggio principale. Lafayette è uno dei pilastri su cui si regge True Blood.
Il personaggio di Godric è sottotono e sprecato, tanto nella serie quanto nel romanzo. Un vampiro davvero antico, davvero potente, davvero distaccato dal mondo, descritto in maniera incredibilmente suggestiva, che poteva avere un ruolo importante nell'evoluzione di tutti i personaggi, viene (letteralmente) bruciato in pochi paragrafi. Sigh.

Si inizia ad intravedere un quadro più globale della situazione "super", un gruppo di mutaforma a Dallas, dei mannari, esploriamo un po' la gerarchia dei vampiri e quali sono le loro convenzioni mediate dal dover restare nella legalità. Sam è un personaggio più complesso, meno fraterno/amorevole e più libero e selvaggio grazie alla sua natura di mutaforma. Lo preferisco in questa versione.

domenica 8 giugno 2014

Finché non cala il buio - Charlaine Harris

Ammetto di non essere imparziale, per quanto riguarda The Southern Vampire Mysteries. Potrebbero essere i libri peggiori del mondo, e penso che li affronterei comunque con entusiasmo ottimistico, condizionato dalla trashosità contagiosa di True Blood, la serie che hanno generato.

Un po' del piacere si perde dal sapere già come si svilupperanno diverse linee narrative e quali saranno i colpi di scena principali, ma si intravede già dal primo volume (di tredici) una netta divergenza rispetto alla serie TV. Questo fa ben sperare in qualcosa di nuovo da leggere, per espandere l'universo di Sookie.

La storia e lo stile sono semplici come la protagonista, è lei che ci fa da filtro e tutto diventa semplice ed un po' in bianco e nero, spaventoso o rilassante, noioso o eccitante. Le sue abilità telepatiche le permettono di rendere il suo ruolo di narratore molto potente e versatile, nelle mani di una buona scrittrice.

Fan della serie, forse sarete delusi dalla semplicità di questo primo volume, meno personaggi, meno azione, meno LaFayette, ma è comunque un'esperienza da fare!

(Perché, perché, perché non hanno tenuto Bubba, Elvis Presley vampirizzato male e diventato un vampiro tonto che mangia gatti per passione? Sarebbe stato così terribilmente adatto ed avrebbe reso ancora più fenomenale True Blood. È la miglior idea mai vista in un libro di vampiri moderno!)