mercoledì 10 agosto 2016

Willy acchiappafantasmi e gli extraterrestri - Roger Collinson

Una lettura estiva e leggera, da tenere di fianco alla porta d'ingresso da leggere quando alle quattro del mattino il gatto chiama per entrare, ma vuole prima mangiare i croccantini fuori dalla porta e devo aspettarlo.

Willy è un bambino normale, anzi, è un bambino vintage che ama il fango, i giochi, gli animali e si trova in una società in cui ci si aspetta che i ragazzini della sua età crescano più rapidamente e si dedichino ad attività meno infantili.

Il titolo è un adattamento orrendo in cui si fondono due dei racconti della raccolta completamente scorrelati, quello in cui Willy ha a che fare con i fantasmi e quello in cui incontra degli alieni. Pessima scelta, confusa e pretestuosa.

L'autore è chiaramente un Trekker, le allusioni a Star Trek sono onnipresenti, nei nomi dei personaggi, in situazioni ricorrenti della serie riprese nei racconti. Il nonno stesso di Willy è un trekker (e ammetto che i fan originali della serie hanno l'età giusta per essere nonni), va alle convention, si mette la divisa. Questo aggiunge un livello di complessità e ammiccamenti che rende i racconti piacevoli da leggere anche superata l'età di copertina.

La struttura con personaggi ricorrenti che popolano il mondo di Willy lo rende simpatico alleggerendo la lettura, l'autore ci mette pochissimo a caratterizzare la madre e il nonno e a creare dei pattern di comportamento che ci si aspetta e viene regolarmente interrotto dagli imprevisti che avviano i racconti.

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