Nonostante il titolo, si tratta di una raccolta di fiabe, non di favole. Una raccolta di fiabe di Antonia S. Byatt molto particolare, con personaggi ognuno a suo modo consapevole di essere parte di una storia, di avere un suo ruolo, e ognuno disposto a collaborare con il narratore.
C'è il sarto impegnato in una grande missione a cui è destinato, c'è la principessa primogenita che si rifiuta di fallire una ricerca e sprecare anni di vita pietrificata o imprigionata in attesa che anche la secondogenita fallisca e la terza sorella arrivi a salvarle, come tradizione. Ci sono enormi draghi striscianti che riescono a distruggere tutto tranne la noia in un piccolo villaggio isolato.
I sogni di questi personaggi, perfettamente scolpiti dalla penna, sono sempre sogni piccoli e concreti. Il sogno di migliorare nella propria arte, di vedere il mare, di tessere. I racconti vengono così completamente spogliati della loro componente epica, sostituendola con una surreale componente umana che ci fa immergere ancora di più in oguno di questi piccoli mondi.
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giovedì 31 marzo 2016
mercoledì 19 novembre 2014
Vita di un falsario - Inoue Yasushi
Vita di un falsario, journal.
Un'altra raccolta di racconti di Inoue Yasushi. Il primo racconto, lungo, è quello che dà il titolo alla raccolta, e decisamente il più significativo.
Gli altri due riempiono pagine senza trasmettere molto ed hanno lunghe pagine che sembrano copiaincollate da un'enciclopedia delle leggende popolari giapponesi.
In Vita di un falsario, un letterato viene incaricato in maniera complessa di scrivere la biografia di un celebre pittore, dopo la sua morte, e nella ricerca di fonti e documenti sulla vita e sulle opere del maestro, si imbatte più volte nel lavoro e nelle tracce di Hara Hosen, un amico d'infanzia del pittore, prima diventato un abile falsario e mercante d'arte, poi un creatore di fuochi d'artificio.
Esplora poco alla volta la figura di Hara Hosen e di come la sua promettente carriera di pittore fosse stata azzoppata dal crescere all'ombra di un grande maestro, costringendolo ad una vita senza direzione.
Yasushi ci parla della delusione, della sconfitta dell'uomo. Partendo da un giudizio negativo e di accusa nei confronti del falsario, porta alla luce il lato più umano e fragile di Hara Hosen.
Un'altra raccolta di racconti di Inoue Yasushi. Il primo racconto, lungo, è quello che dà il titolo alla raccolta, e decisamente il più significativo.
Gli altri due riempiono pagine senza trasmettere molto ed hanno lunghe pagine che sembrano copiaincollate da un'enciclopedia delle leggende popolari giapponesi.
In Vita di un falsario, un letterato viene incaricato in maniera complessa di scrivere la biografia di un celebre pittore, dopo la sua morte, e nella ricerca di fonti e documenti sulla vita e sulle opere del maestro, si imbatte più volte nel lavoro e nelle tracce di Hara Hosen, un amico d'infanzia del pittore, prima diventato un abile falsario e mercante d'arte, poi un creatore di fuochi d'artificio.
Esplora poco alla volta la figura di Hara Hosen e di come la sua promettente carriera di pittore fosse stata azzoppata dal crescere all'ombra di un grande maestro, costringendolo ad una vita senza direzione.
Yasushi ci parla della delusione, della sconfitta dell'uomo. Partendo da un giudizio negativo e di accusa nei confronti del falsario, porta alla luce il lato più umano e fragile di Hara Hosen.
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